La classificazione gerarchica crea un albero di quartiere anziché un numero prestabilito di famiglie. Dall’albero si evince a quale livello avvengono i raggruppamenti, e poi si sceglie dove tagliare.
Tipo consente di classificare sia i individui, ovvero i variabili :
⇒ classificare i individui risponde alla domanda «quali pezzi sono simili?»; ;
⇒ classificare i variabili risponde alla domanda «quali caratteristiche evolvono insieme?» e integra utilmente l’ACP.
Etichetta (facoltativa) seleziona la colonna che indica i rami dell'albero.
L'altezza di un raggruppamento misura la perdita di omogeneità che comporta. Tagliare con precisione con un grande salto verticale : il numero di rami così ottenuto corrisponde al numero naturale delle famiglie.

