Questa è la pagina della modellizzazione quadratica completa : effetti lineari, interazioni e termini di secondo ordine. Solo questa tecnica consente di individuare un punto ottimale all’interno dell’intervallo e di stimarne la posizione.

I fattori devono essere quantitativi, la pagina visualizza il messaggio «I fattori devono essere quantitativi» se un valore non è numerico, e il loro numero è limitato a 6. Oltre a questo, non vengono proposte altre tabelle.
1. I tavoli disponibili
| Tabella | Cosa è | Qualità |
| composito | Schema composito centrato: il fattoriale, i punti a stella, i punti centrali. Il punto di riferimento. | ***** |
| Box Behnken | Punti centrali delle ariste del dominio. Evitare combinazioni estreme simultanee. | *** |
| Hoke D1 / D4 / D6 | Piani economici con un numero ridotto di prove. | **** |
| Ibrido A / B | Piani molto convenienti per 3 e 4 fattori. | *** |
| DSD3 … DSD8 | Definitive Screening Designs, qui utilizzati nella modellizzazione. | **** |
L'elenco dipende dal numero di fattori: composito e Hoke a 2 fattori; a questi si aggiungono DSD, Ibridi e Box-Behnken a 3 e 4; Hoke e Box-Behnken tornano a 5 e 6.
💡 Box-Behnken anziché composito quando le combinazioni estreme sono impossibili o pericolose: temperatura massima e pressione massima contemporaneamente. Il metodo Box-Behnken non visita mai due estremi contemporaneamente, mentre il metodo composito va addirittura oltre i limiti del cubo (o ipercubo) con i suoi punti disposti a stella.
2. Le due impostazioni del composito
Il piano composito, e solo quello, presenta due impostazioni:
- Numero di punti centrali ;
- Rapporto cubo/sfera (α): la distanza dei punti della stella, in unità codificate. Se α = 1, la stella si trova sulle facce del cubo; se α > 1, si trova oltre il cubo.
Ellistat calcola e visualizza i valori predefiniti sotto i campi, ricalcolate ad ogni variazione del numero di fattori:
| Fattori | Punti chiave | Rapporto cubo/sfera |
| 2 | 5 | 1,414 |
| 3 | 6 | 1,682 |
| 4 | 7 | 2 |
| 5 | 6 | 2 |
| 6 | 9 | 2,28 |
⚠️ Questi valori forniscono un'indicazione isovariante per rotazione : la precisione della previsione dipende solo dalla distanza dal centro, non dalla direzione. È lecito modificarli, in particolare riportando α a 1 quando i punti a forma di stella escono dal dominio fisicamente realizzabile, ma in tal caso si perde questa proprietà e la precisione risulta migliore in alcune direzioni rispetto ad altre.
