Precisione

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La precisione mette a confronto le misurazioni ripetute di una moneta di valore noto a questo valore reale. Essa distingue due errori: il scarto sistematico (lo scostamento di precisione) e la dispersione (la ripetibilità).

1. Cosa occorre comprendere:

  • La valore reale X₀ del pezzo calibrato; ;
  • le tolleranze minimo e massimo della caratteristica; ;
  • la risoluzione dello strumento; ;
  • le misure ripetute sullo stesso pezzo, da un unico operatore.

💡 Puntare almeno 25 misure. Se il valore è inferiore a 10, lo studio non è utilizzabile: la deviazione standard calcolata su un numero così esiguo di valori è essa stessa troppo incerta.

Anche lo studio sta prendendo forma dalla griglia se le misure sono già state inserite.

2. I risultati statistici

La scheda dei risultati mostra ogni indicatore con un codice colore : verde = conforme, arancione = al limite, rosso = insufficiente. Le soglie applicate sono le seguenti.

IndicatoreVerdeArancioneRosso
Numero di valori≥ 25≥ 10< 10
Risoluzione≤ tolleranza / 20≤ tolleranza / 10oltre
Ripetibilità (2kσ)< 5 % della tolleranza< 10 %≥ 10 %
Differenza minima≤ tolleranza / 20≤ tolleranza / 10oltre
Incertezza estesa≤ 15 % della tolleranzaoltre
Inerzia≤ tolleranza / 30oltre
Cg e Cgk> 1,33> 1,00≤ 1,00
Intervallo di tolleranza minimoinferiore alla tolleranzasuperiore
  • La differenza di precisione è la differenza tra la media delle misurazioni e il valore reale. Si tratta dell'errore sistematico: è possibile correggerlo.
  • La ripetibilità è la dispersione dello strumento su un unico pezzo. Non è possibile correggerla tramite regolazione.
  • L'inerzia combina i due in un unico valore: radice di (scostamento di precisione² + ripetibilità²). È l'indicatore da tenere in considerazione per una decisione univoca, poiché un errore di misura incide in egual misura sia che derivi da uno scostamento sia che derivi da una dispersione.
  • L'intervallo di tolleranza minimo Rispondete al contrario: con questo strumento, qual è la tolleranza più stretta che si può pretendere di controllare? Se supera la vostra tolleranza, lo strumento non è adatto al pezzo.

3. Cg e Cgk

Si tratta delle capacità dello strumento di misura, definite come le capacità di processo ma su un intervallo ridotto, pari a un decimo della tolleranza.

  • Cg considera solo la dispersione; ;
  • Cgk include inoltre lo scostamento rispetto al valore reale.

Un Cg corretto con un Cgk basso indica uno strumento preciso ma fuori regolazione : da tarare, senza cambiare l'attrezzatura. Se sia Cgk che Cg sono bassi, ciò indica che lo strumento troppo dispersivo : a questo punto, bisogna cambiare mezzo o modalità operativa.

💡 La soglia abituale è Cgk > 1,33. Lo schermo indica anche la tolleranza minima che garantirebbe tale soglia.

4. I grafici

  • Le grafico di precisione posiziona le misure attorno al valore reale e all'intervallo di tolleranza.
  • La carta di controllo mostra l'andamento delle misurazioni: si nota una lenta deriva che però si perde nella media.
  • L’illustrazione Cgk visualizza la media, il valore reale X₀ e i limiti X₀ ± tolleranza/10: rende visibile ciò che il dato riassume.