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Glossario: Tolleranze

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  • Trasferimento della tolleranza: dedurre la tolleranza da applicare a una caratteristica sulla base della tolleranza richiesta per un’altra.
  • Intervallo di sicurezza: la parte della tolleranza di Y che viene messa da parte per coprire ciò che il modello non spiega e l’incertezza di misura.
  • Deviazione standard residua (S): la dispersione di Y che permane una volta eliminato l’effetto delle variabili X. È il prezzo da pagare per non conoscere il modello.
  • Sensibilità (∂Y/∂X): di quanto varia Y quando X varia di un'unità. Più è elevata, più ristretta è la tolleranza dedotta su X.
  • R²: percentuale della variazione di Y spiegata dal modello. Un valore elevato non significa che sia sufficiente: è S a determinare il livello di tolleranza, non R².
  • Nel peggiore dei casi: somma aritmetica degli scostamenti, ipotizzando che tutto si verifichi contemporaneamente nella direzione sfavorevole.
  • Cumulazione statistica: cumulazione delle varianze, tenendo conto del fatto che gli scostamenti negativi non si verificano tutti contemporaneamente.
  • Inerzia: indicatore unico che combina decentramento e dispersione. Un’inerzia massima lascia al fornitore la scelta tra essere centrato e disperso, oppure decentrato e concentrato.
  • Cp / Cpk: capacità senza e con considerazione dello scostamento. Il Cp indica se la dispersione rientra nella tolleranza, mentre il Cpk indica se la produzione rientra effettivamente nella tolleranza.
  • Modello di tipo D (ISO 22514-2): modello in cui la posizione e la dispersione variano da un lotto all’altro. È quello simulato dalla simulazione Monte Carlo.
  • Contributo alla varianza: quota della variabilità di Y attribuibile a un fattore. Si suddivide tra dispersione intra-lotto e deriva inter-lotto.
  • ppm: numero di pezzi non conformi per ogni milione di prodotti.
  • Requisito funzionale: una misura del prodotto assemblato che deve rientrare in un intervallo — un gioco, uno sbalzo, una distanza tra i centri.
  • Quota: una dimensione da realizzare, che soddisfa uno o più requisiti.
  • Coefficiente α: il modo in cui una quota influisce su una catena — +1 se viene aggiunta, −1 se viene sottratta.
  • Ponderazione β: il peso relativo di una quota nella ripartizione del budget di tolleranza. A una quota difficile viene assegnato un β maggiore.
  • Tolleranza rigida: tolleranza imposta a priori, che vincola la ripartizione anziché derivarne.
  • Gravità propagata: la gravità dei requisiti riportata sulle quote a cui si riferiscono, in proporzione al budget utilizzato. Indica le quote da inserire nel piano di controllo.
  • Situazione: una possibile condizione del processo — uno scostamento e una dispersione per misura. Un punto del triangolo di conformità rappresenta una situazione, non un pezzo.
  • Deroga: valore di riferimento fisso basato sui valori misurati, per stabilire se un lotto fuori tolleranza sia comunque idoneo all’assemblaggio.
  • Triangolo di conformità: l'area del piano (media, deviazione standard) entro la quale rientra la capacità desiderata.